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La valutazione della qualità nell’e-learning

ida caruccio Scritto da
Giovedì, 14 Maggio 2020 16:06
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discuss erasmus plus


Con le recenti disposizioni inerenti la chiusura di attività produttive, uffici, università e scuole, formazione a distanza - nota anche come apprendimento online, apprendimento digitale o e-learning - è divenuto passato un metodo comune per seguire corsi e rafforzare le competenze a ogni livello : le aziende la formazione per la formazione dei dipendenti, i professionisti per gli aggiornamenti, gli studenti di tutte le età per approfondire la disciplina scolastica, conseguire master o imparare le lingue.

Risulta evidente che crea di formazione nell'e-learning. Notiamo certamente di creare una conoscenza condivisa su temi specifici che interessano diverse competenze e quindi, quindi, un volano valido per il conseguimento di concreti obiettivi di innovazione sul piano organizzativo e sul piano tecnologico. Secondo uno studio di Technavio Research ("Mercato globale dell'apprendimento a distanza per tipologia e geografia") il mercato crescerà del 9% annuo nel periodo 2019-2023, aggiungendo un valore di 90 miliardi di dollari per fornitore tecnologico e fornitori di corsi grazie alle attività di apprendimento in rete e formazione a distanza di università e apprendimento pubblico e privato.

In quest'ottica, il monitoraggio dei risultati delle strutture di e-learning è divenuto un elemento indispensabile da cui partire per esaltare il concetto di apprendimento centrato sullo studente, ovvero l'idea che con l'e-learning la formazione sia incentrata sul discente , con l'aiuto di trasformarlo da semplice "fruitore" ad artefice (almeno in parte) del percorso di apprendimento; focalizzando l'attenzione su di esso.

Un'ottica di questo tipo intende aiutare i discenti a gestire i corsi in base alle proprie esigenze migliorando la qualità della formazione, nel rispetto dei diversi tempi di apprendimento. Tuttavia, in questi ultimi anni numerosi studi hanno evidenziato come la raccolta di dati e informazioni riguardanti la ricaduta ei benefici di tali attività hanno avuto su chi le ha frequentato non corrispondente alla costante espansione dei corsi di e-learning, avvenuta anche attraverso la diffusione di piattaforme MOOC (Massive Open Online Courses).

Per ovviare a tale mancanza, attraverso il progetto "ASTRE - Sistema automatico di tracciamento dell' e-learning", finanziato dalla Commissione Europea sul capitolo dedicato all'internazionalizzazione delle competenze; ERASMUS PLUS KA2: Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche - Partenariati strategici per l'educazione degli adulti, ci si propone di realizzare un sistema di monitoraggio degli stessi, con l'aggiornamento del pubblico e migliorare la loro rilevanza e qualità.

I partner del progetto sono l'Università Politecnica di Valencia - Spagna, Università dell'Egeo Panepistimio Aigaiou - Grecia, Associazione europea dei coordinatori Erasmus - Cipro, l'Aintek Symvouloi Epicheiriseon Efarmoges Ypsilis Technologias Ekpaidefsi Anonymi Etaireia - Grecia, la Friedrich- Alexander- Universitaet Erlangen Nuernberg - Germania e Università Telematica Pegaso - Italia che si avvarrà della collaborazione dell'Associazione “NOI-Napoli Open Innovation”.

Per l'Italia il referente scientifico del progetto è il Prof. Costantino Formica - docente di Economia degli intermediari finanziari, Presidente del Presidio di Qualità, Delegato del Rettore per il Job Placement & Career, Presidente dell'Associazione NOI - affiancato dal Prof. Eugenio D'Angelo, docente di Economia e Gestione delle Imprese e dal dott. Rino Prota, esperto di formazione, in rappresentanza dell'Associazione NOI.

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